Oracle Healing©

Arte oracolare e incarnazione delle energie della dea.

Oracling:apro i canali per far giungere in questa dimensione i sussurri della Dea, i suoi consigli, le sue indicazioni… le mie cellule si mettono in ascolto.

Embodiment: apro ed offro il mio corpo fisico alla Dea per entrare ed essere “materia” attraverso me… le mie cellule si trasformano, si aprono e diventano pura luce, la sua luce… io sono lei e lei è me…

 “Le pratiche oracolari e di incorporazione delle energie divine vanno molto indietro nel tempo in molte culture. Sono un modo di permettere alle persone di connettersi con Dea e sentire la sua presenza o per ricevere la sua guida. Nell’età moderna le nuove sacerdotesse fanno rivivere queste pratiche sacre. Nella formazione delle Sacerdotesse di Avalon, oggi, insegniamo ad andare in profondità ed a trovare il luogo di connessione con la sua energia, in modo da richiamare le energie della Dea accanto a noi e far si che questa energia sia disponibile per la lettura oracolare oppure portarla all’interno di Sé per rendere possibile l’incorporazione e la trasmissione di questa energia alle persone. Tutto ciò può essere una straordinaria esperienza 'fuori dal tempo' e fornire orientamento e guida per l’anima e trasmettere amore incondizionato”. Erin McCauliff

Le arti divinatorie sono i più antichi strumenti di conoscenza delle Sacerdotesse che si basano sull’elaborazione di simboli e di concetti primari, di archetipi universali, ed anche sulla ricezione di messaggi dalla dimensione divina dell’esistenza, dalla Dea. Questi strumenti ci servono per orientarci nel cammino della nostra esistenza e possono favorire i momenti di confronto e aggregazione sociale, in un epoca come la nostra in cui si sono perse la conoscenza, la comprensione dei rituali e l’utilizzo dei riti di passaggio della vita umana e degli strumenti che si possono utilizzare per collegarsi all’energia naturale e divina, è importante stimolare una riscoperta pratica della sapienza simbolica e rituale ricollegarci alle nostre origini ma anche alle nostre innate doti di veggenza, che appartengono a tutte-i, perché fanno parte dei doni che la Dea condivide con noi. Una co-creazione del nostro destino con l'aiuto della connessione con la Dea, un rapporto, una relazione, con lei.Ciò si instaura con tecniche di divinazione che aprono la mente ai simboli, agli archetipi, e attraverso i quali essa comunica con noi, ma anche con una connessione più profonda con le sue Energie da cui ci lasciamo completamente attraversare durante le tecnica dell’Incorporazione (Embodiment). Le tecniche di Trance-Profetica che consentono una connessione diretta con il divino nelle sue svariate forme.

“Quando la Dea viene contattata, spesso dona un consiglio, una divinazione, un oracolo a coloro che sono presenti. Questa è la divina-azione nella sua forma più pura. Essere interpreti della divinità richiede una grande saggezza, sensibilità, intuizione, consapevolezza, umanità, ispirazione e umiltà. La divinazione può essere uno strumento di guarigione interiore o uno strumento di orientamento. Permette cioè alle persone di avere consapevolezza, integrare e accettare le proprie ed altrui azioni passate e presenti che possono aver causato problemi a livello emotivo, psicologico e/o spirituale. Questo è il primo passo che permette alla guarigione di avvenire. Tutti i metodi di guarigione devono essere presi seriamente e questo è ancora più vero quando si tratta di divinazione, perché può positivamente influenzare le prospettive individuali sulla vita. È un cambiamento, una trasformazione profonda.

Nei tempi antichi, gli Oracoli della Dea entravano in trance bevendo erbe sacre o respirando gas naturali, come l’etilene, che ha un profumo dolce e produce un effetto narcotico descritto come un’euforia fluttuante o disincarnata. A Delfi questo gas proveniva dalle profondità della terra, filtrando attraverso le fessure verso Pizia, la Sacerdotessa di Delfi. Ora, le Sacerdotesse sono in grado di entrare in stati alterati di coscienza senza assumere droghe psicotrope o respirare fumi nocivi. La nostra consapevolezza è ora a un punto in cui questo è possibile a sempre piùpersone; io incoraggio le Sacerdotesse a sviluppare le loro abilità psichiche anziché affidarsi a sostanze chimiche che possono nuocere alla loro salute.
 Vi è una differenza sottile tra gli Oracoli e l’Incarnazione. Negli Oracoli i partecipanti in genere pongono una o più domande a cui desiderano risposta dall’Oracolo della Dea. L’Oracolo si apre alla Dea e legge ed esprime l’energia che percepisce, parlando per la Dea. L’energia oracolare è disponibile alle domande. Con un’Incarnazione della Dea i partecipanti arrivano a incontrare davvero la Dea faccia a faccia in forma umana e l’Incarnazione parla come la Dea in prima persona. I partecipanti possono esprimere la loro verità e l’amore per la Dea e ricevere una trasmissione diretta della sua energia. Sia l’Oracolo sia l’Incarnazione possono accadere nella medesima sessione, ma l’energia è differente.

Sia negli Oracoli sia nelle Incarnazioni è importante avere supporto dal gruppo per cui si sta oracolando o dalle altre Sacerdotesse che assicurano che lo spazio in cui vi trovate non sia disturbato da energie esterne. La Sacerdotessa entrerà in uno stato alterato di coscienza e pertanto dev’essere protetta da intrusioni indesiderate. Può anche avere bisogno di ristoro o avere altre necessità personali.”

Da Corso e dispense a cura di Sarah Perini - © l’utilizzo è stato autorizzato a fini didatticiMateriale tratto dai testi: ©- Kathy Jones, La Dea nell’Antica Britannia, miti, leggende e siti sacri, Ed. Psiche 2.

©-Kathy Jones, Sacerdotessa di Avalon, Sacerdotessa della Dea, Ed.Ester.

©-Sarah Perini, Simboli e Riti delle Donne Celtiche, Ed. Psiche 2.

www.sarahperini.com

Perché e Cosa è Oracle Healing©?

Nella nostra isola di Smeraldo, antica terra Atlantidea, le reminescenze del passato chiedono di essere risvegliate e riscoperte. In ere lontane le sue Sacerdotesse venivano protette e rispettate per il servizio che portavano alla loro comunità, gli Oracoli in particolare, venivano consultati per contattare la Dea e per ricevere messaggi di “guarigione”, i loro messaggi erano attesi, preziosi consigli ed indicazioni provenienti direttamente dal Divino Femminile.

Riconoscere ed accettare di avere in sé una “dote” Oracolare (che, chiariamolo, è propria ed insita in tutti noi), non è semplice anche perché molto spesso è velata da paure ancestrali, vecchie memorie e pregiudizi derivanti da anni e anni di patriarcato e condanne perentorie. E’ un sussurro che si rivolge direttamente alla nostra Anima, al nostro Sé archetipico, è una sensazione, un’idea che improvvisamente con delicato amore o, a volte, improvvisa violenza si diffonde attraverso i nostri sensi; puoi aver voglia di scrivere, cantare o disegnare, a volte creare ed inventare ma sai e senti che quell’ispirazione arriva “da lontano”.

La Sacerdotessa Oracolare si dedica alla ricezione e canalizzazione di questi messaggi, Essa stessa diviene un portale di connessione tra chi la interroga ed il Divino. Questo contatto così delicato, sottile, intimo e meravigliosamente unico porta messaggi che viaggiano fra le dimensioni, che attraversano la nostra aurea e sanano memorie ancestrali. La Sacerdotessa Oracolare diviene un Faro ed impara, guidata dalla Dea, a convogliare la Luce dove Essa le suggerisce, ad illuminare e sanare le ferite karmiche.

Nel mio percorso di riscoperta ho sentito forte la connessione con la Dea britannica (e non solo) Brigit, mi è apparsa spesso in sogno e la sua Fiamma ha spesso accompagnato importanti tappe della mia evoluzione e della nascita del Tempio della Dea Sardegna; Dea dell’Ispirazione, del Fuoco della Forgia, della Guarigione e delle fonti Sacre mi ha chiesto spesso di riportare onore e ridonare una Culla alla “Sorella” Jana. Ed è tramite le parole di Brigit-Jana, i suoi sussurri che ho pian piano compreso che i simboli, le immagini che essa mi inviava riuscivano a portarmi al di là del Velo fra i mondi, per recuperare messaggi ed informazioni karmiche per le persone che richiedevano il mio aiuto, un aiuto incondizionato, un aiuto dei nostri Sé Superiori, un aiuto dell’Origine Divina. 

Ho finalmente deciso di Riconoscere in me queste potenzialità e questo Dono e metterlo a Servizio del Ricordo dell’ Anima Divina, perché è solo attraverso il Ricordo e la Riconnessione con il proprio Sé Divino che si possono aprire le porte alla “Guarigione e Risanazione” del filo che ci collega alla Vita, dove malattia non è la malattia fisica ma la disconnessione e l’oblio dalla nostra Essenza Divina.

Oracle Healing© lo si può ricevere attraverso gli incontri con le Sacerdotesse Oracolari di Jana o, se lo senti, puoi percorrere con noi il Cammino di Formazione e Dedicazione alla Dea JAna e riceverne l’Iniziazione a fine percorso.

 

Durante questo corso conosceremo i Nove Volti Archetipici della Dea JAna in relazione con i nove spicchi connessi ai quattro passaggi stagionali della Ruota dell’Anno e ai quattro elementi. In questo cammino di trasformazione lungo un anno contatteremo le manifestazioni della Dea JAna nella natura circostante, nei nostri corpi, nelle nostre anime ed emozioni, nel nostro mondo quotidiano. Impareremo a Camminare con Lei sul Sentiero del Sacro Femminile, potenziando le nostre energie evolutive e di cambiamento.

 

©Copyright: Il percorso ed i testi qui pubblicati sono di proprietà dell’aps Tempio della Dea.

Per informazioni, per ricevere il volantino completo e per le iscrizioni scrivere a: info@tempiodelladea.org. o tempiodelladeasardegna@yahoo.com