Divin-Azione

Cosa significa “Divina-Azione”, qual è il modo possibile di integrare nella nostra vita questo dono e strumento? 

Divina- Azione… riconoscere in ogni azione la presenza o il disegno del Divino, del divino Sé Superiore, quell’Essere superiore che siamo e che ha scelto di incarnare una parte di sé in questo pianeta… Quando l’ha fatto ha scelto di dimenticare la sua vera Grande Essenza, quasi volendo mettersi alla prova, quasi a voler dimostrare che anche non ricordando chi siamo, la nostra vera grandezza, l’amore incondizionato può arrivare a sussurrare alle nostre orecchie,

quasi che, il Divino Essere che siamo, si sia preso il sicuro, incarnandosi, che sempre, in ogni modo saremmo riusciti a ritrovare e riconoscere la nostra vera origine… 

Una Madre non lascia mai soli i suoi figli, insegna loro come comprenderla, come camminare, come parlare, come raggiungerla, li lascia si indipendenti ma si sincera che questi possano sempre ritrovarla ed ascoltare le sue parole ed i suoi amabili consigli sempre, ovunque essi si trovino… 

Cosi la Grande Madre ha lasciato ai suoi figli gli strumenti, i simboli, i componenti stessi del suo meraviglioso corpo, gli elementi, a disposizione dei suoi figli affinché essi sappiano e possano sempre ritrovare la strada verso la propria divinità, verso l’IO Sono.

Divinare è, per me, ascoltare il suo sussurro, la sua indicazione, ascoltare come lei tende quel filo sottile che ci unisce e mai ci lascia soli, divinare è essere madre amorevole che guida i suoi figli alla scoperta del grande essere che essi incarnano.

 

Cosa sono le mantiche e la divinazione con gli elementi? (aria, fuoco, acqua, terra) 

È come guardare negli occhi tua madre e capire cosa ti sta sussurrando, è come guardare nelle sue cellule e carpire i suoi desideri, i suoi pensieri. Il suo Essere divino racchiuso negli elementi che la compongono parla attraverso essi… ed improvvisamente sono i figli, le figlie, che imparano ad interpretare i suoi vagiti, le sue espressioni, i suoi aliti, i suoi escrementi, quasi diventassero esse Madri della Grande Madre… è quasi che essa ci voglia insegnare ad Essere Madre di chi abbiamo di fronte, ad essere fratello o sorella, a sentire la nostra unica provenienza, la nostra unica Origine dal suo unico grande Grembo… E, solo come una Madre sa fare dona la sua stessa essenza affinché le sue figlie non perdano mai il sentiero… E così guardiamo nelle sue acque sacre, nel suo grembo, nelle sue vene ed osserviamo la via, il messaggio per ricordarci e ritrovarci… E così guardiamo nel suo cuore, nella sua fiamma ardente quali passioni e quali messaggi sono nascosti nel suo fervore… E così ascoltiamo i suoi sussurri ed osserviamo il suo alito librarsi attorno alle nostre auree… E così scrutiamo nel suo corpo, nelle sue rughe, nelle fessure, nelle ossa che compongono la sua terra, le sue montagne, i suoi deserti… E cosi, lei è figlia e Madre, e noi siamo Madri e figlie, le une alla ricerca dell’altra, le une alla riscoperta dell’altra per ricordare e ricordarci che siamo esseri divini, e che ognuna di noi quando legge il suo corpo lo fa per un suo figlio.